Viaggiare a Londra Made in Italy

Viaggiare a Londra Made in Italy

13 Marzo 2019 0 Di IlVittogram

Un’altra eccellenza Italiana, questa volta serve per il trasporto Londinese a basso costo utilizzando mezzi Italiani come Fiat ed Iveco.

Ancora il genio Italiano

“Non abbiamo trovato quello di cui avevamo bisogno, quindi l’abbiamo creato noi”. Parlando con Tazio Puri Negri, la sensazione è quella di trovarsi di fronte a un capitano d’industria d’altri tempi. Quel tipo di imprenditore, forgiato nella fucina delle idee dell’Italia del boom economico, in grado di leggere la realtà e di identificarne le opportunità nei vuoti anziché nei pieni.

Opportunità che non hanno confini e che possono essere ovunque, anche nella Londra post (o pre) Brexit, da cui i grandi player del mercato stanno più o meno rapidamente allontanandosi, lasciando spazio all’iniziativa privata e alle start-up. Ed è di start-up che si deve parlare, anche se sembra quasi “limitativo”, per B.Bus, servizio (primo e unico al mondo) di trasporto da e per gli areoporti, creato da Tazio Puri Negri e da Joan Rodes e nato proprio da un’esigenza concreta trasformatasi rapidamente in possibilità di business.

B•Bus

“Dovevamo andare dall’aeroporto in due diverse parti di Londra e non abbiamo trovato nessun servizio che ci permettesse di muoverci comodamente e senza spendere una fortuna. L’unico era Uber, ma non era così economico”. L’alternativa? Crearsela. Ecco quindi la nascita di un progetto di navette prenotabili tramite app che unisce la filosofia on-demand di Uber alla convenienza dello sharing service: il risultato è un servizio di pick-up capillare, comodo ma soprattutto dotato un rapporto qualità-prezzo senza pari: la tratta Luton-Central London (e viceversa), infatti, su B.Bus costa intorno alle 7.99 sterline. Una convenienza che però viene declinata secondo il dikat dell’esperienza che, in B.Bus, è all’insegna dell’eleganza made in Italy: le navette (da 19 posti) sono infatti fornite dal main supplier FIAT IVECO e vantano allestimenti luxury con Wifi e phone e device charger per tutti i passeggeri. Altra chicca unica sono le divise dei driver che portano la firma di Gentucca Bini: la stilista ha rielaborato in chiave chic le tute da meccanico in un gioco di richiami tra passato e futuro.

fonte qui
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